4/2024
Economia e criminalità
La criminalità organizzata distrugge reddito, speranze e lavoro. Combatterla con l’aiuto dell’intelligenza artificiale serve anche a far crescere l’economia, soprattutto nelle aree depresse. Anche l’illegalità diffusa ha costi economici e sociali elevati. L’antidoto in questo caso si chiama cultura e sostegno a chi non ha altre fonti di reddito.
Leggi l’editoriale «I costi della criminalità»
Disponibile a partire da sabato 13 luglio
Vuoi ricevere le tue copie più rapidamente?
Aggiungi almeno due numeri al carrello per avere la consegna express!
L'Editoriale
ACCADE NEL MONDO
IN QUESTO NUMERO
SOVRANI IN EUROPA
CAPIRE LA FINANZA
GRAFICO DEL MESE
IA E SOCIETÀ
SALUTE & ECONOMIA
ecoGiochi
Prodotti correlati
-
Non possiamo fare a meno dell’immigrazione
4,90 € - 6,50 €Fascia di prezzo: da 4,90 € a 6,50 €
Per essere socialmente accettabile deve essere gestita e non subita Lo avevamo promesso ai lettori e in questo numero di eco lo facciamo: trattiamo dell’immigrazione nei suoi molteplici risvolti, nelle sue contraddizioni. Ne abbiamo sempre più bisogno per riempire posti vacanti e pagare le pensioni, ma al contempo è al centro delle preoccupazioni di molti. Non ci limitiamo a denunciare problemi, errori dei governi, costi evitabili, norme inapplicabili, differenze fra percezioni e realtà su quanti e chi sono gli immigrati. Cerchiamo anche di proporre vie d’uscita, che ci permettano di gestire anziché subire l’immigrazione. Da come riempire le quote di ingressi, a come costruire un percorso per la cittadinanza, a come esternalizzare le frontiere. Leggi gratuitamente l’editoriale La grande contraddizioneScegli Questo prodotto ha più varianti. Le opzioni possono essere scelte nella pagina del prodotto -
Il caos dei trasporti
6,00 € - 8,00 €Fascia di prezzo: da 6,00 € a 8,00 €
Cosa spiega l’estate nera della mobilità italiana I mesi estivi rappresentano il periodo dell’anno che più mette a dura prova i trasporti, causando disservizi e ritardi. Ma sarebbe un errore credere che il problema della congestione la vera origine di tutti i disagi si limiti solo all’estate: si tratta di un fenomeno diffuso, che interessa in particolare le città. Purtroppo, il Pnrr destina la maggior parte delle risorse a nuove grandi infrastrutture, mentre sarebbe molto più efficace “pensare in piccolo” e investire i fondi disponibili nella manutenzione delle opere esistenti e, soprattutto, nel trasporto pubblico locale, utilizzato quotidianamente da milioni di persone. Leggi gratuitamente l’editoriale Vacanze (a rischio) in ItaliaScegli Questo prodotto ha più varianti. Le opzioni possono essere scelte nella pagina del prodotto -
La salute disuguale
4,90 € - 6,50 €Fascia di prezzo: da 4,90 € a 6,50 €
Si vive sempre più a lungo, ma è un invecchiamento sempre più disuguale. Aumentano i divari nella longevità, oltre che nella probabilità di avere una lunga vita sana, legati al reddito, al lavoro e a dove si è nati. Mentre i giovani sono sempre più depressi. Sono grandi le sfide poste di fronte a un sistema sanitario universalistico come quello italiano. Nel mezzo della pandemia abbiamo ricevuto quasi 200 miliardi dall’Europa. Era lecito aspettarsi che avremmo usa- to queste ingenti risorse per attrezzarci ad affrontare queste sfide. Invece la medicina di emergenza è in costante emergenza, mancano medici in molte specialità e ancor più gli infermieri. Col Pnrr ci siamo accollati altri 123 miliardi di debito e non abbiamo più soldi per la sanità. Ci sono comunque tante cose da fare anche con pochi soldi. LEGGI L’EDITORIALE L’EMERGENZA DIMENTICATAScegli Questo prodotto ha più varianti. Le opzioni possono essere scelte nella pagina del prodotto -
I nuovi contorni della sovranità economica europea
4,90 € - 6,50 €Fascia di prezzo: da 4,90 € a 6,50 €
In Europa non è più possibile gestire rischio economico e rischio geopolitico in modo separato. Abbiamo dittatori senza scrupoli che utilizzano le fonti energetiche di cui dispongono come strumento di ricatto politico-militare; grandi potenze come la Cina che, servendosi di investimenti diretti e relazioni commerciali, rafforzano la loro in- fluenza anche nei nuovi stati membri dell’Unione; e alleati storici, come gli Stati Uniti, che hanno dimostrato di vo- ler perseguire i loro interessi geopolitici anche in contrasto con quelli europei. Come rendere il Vecchio Continente meno vulnerabile a ricatti, pressioni e shock che arrivano dall’esterno, minimizzando al contempo le ripercussioni di queste scelte sulla crescita, già di per sé anemica, dell’Unione?Scegli Questo prodotto ha più varianti. Le opzioni possono essere scelte nella pagina del prodotto
