5/2024
Possiamo governare l’intelligenza artificiale?
L’intelligenza artificiale suscita ansie da sostituzione, evoca scenari in cui l’uomo viene soppiantato dalle macchine. In realtà, il suo contributo alla crescita economica e al nostro benessere in generale sarà tanto più forte quanto più le nuove tecnologie sapranno essere complementari al lavoro umano. Dipende da noi farle evolvere in questa direzione. È un compito che pone sfide senza precedenti. Ma tutt’altro che impossibile.
Leggi l’editoriale Contro l’ansia da sostituzione
Disponibile a partire da sabato 10 agosto
Vuoi ricevere le tue copie più rapidamente?
Aggiungi almeno due numeri al carrello per avere la consegna express!
L'Editoriale
ACCADE NEL MONDO
IN QUESTO NUMERO
SOVRANI IN EUROPA
CAPIRE LA FINANZA
GRAFICO DEL MESE
SALUTE & ECONOMIA
Cinque Libri
ECOGIOCHI
Prodotti correlati
-
Economia di guerra
6,00 € - 8,00 €Fascia di prezzo: da 6,00 € a 8,00 €
L’industria bellica sottrae risorse alla spesa sociale. Le misure economiche possono ridurre la durata dei conflitti Donald Trump aspira al Nobel per la pace, ma finora le sue azioni hanno contribuito ad aggravare i conflitti, dall’Ucraina alla Striscia di Gaza e alla Cisgiordania. Cosa fare dunque per limitare la durata delle guerre? Le sanzioni economiche possono ostacolare le importazioni di armamenti e materiali militari. Occorre anche scoraggiare il cinico reclutamento di soldati russi da mandare al massacro da parte di Putin. Un messaggio che l’Occidente potrebbe lanciare è chiaro: le porte restano chiuse a dittatori e oligarchi, ma si aprono alle popolazioni che da quei regimi cercano di fuggire per sottrarsi al ricatto dei soldi offerti in cambio dell’arruolamento al fronte. Leggi gratuitamente l’editoriale Il nobel per la guerraScegli Questo prodotto ha più varianti. Le opzioni possono essere scelte nella pagina del prodotto -
La casa è diventata un miraggio
6,00 € - 8,00 €Fascia di prezzo: da 6,00 € a 8,00 €
Prezzi alle stelle nelle grandi città e politiche abitative assenti: la casa è il nuovo simbolo della disuguaglianza In Italia la casa è al centro delle aspirazioni di tutti, ma lo stato spende troppo poco per affrontare l’emergenza abitativa. La paura di aiutare immigrati o comuni amministrati da governi “avversi” paralizza ogni intervento. Il piano casa annunciato da Giorgia Meloni potrà funzionare solo se realizzerà davvero studentati a prezzi agevolati e alloggi popolari, fermi dai tempi del piano Fanfani. La questione abitativa è un tema di uguaglianza, mobilità e coesione sociale. E come tale va affrontato. Leggi gratuitamente l’editoriale Il problema sociale della casaScegli Questo prodotto ha più varianti. Le opzioni possono essere scelte nella pagina del prodotto -
Apriamo le scuole
4,90 € - 6,50 €Fascia di prezzo: da 4,90 € a 6,50 €
Il nostro sistema educativo disperde capitale umano a tutti i livelli: dagli asili nido fino all’università. Per una scuola di qualità servono prima di tutto insegnanti di qualità, ma il Pnrr non è riuscito sin qui a riformare reclutamento, retribuzioni e carriere degli insegnanti. E poi bisogna “aprire” le scuole, in senso letterale e in senso metaforico, per dare opportunità anche a chi proviene da contesti svantaggiati, a partire dai figli degli immigrati. Leggi gratuitamente l’editoriale Il grande spreco Disponibile a partire da sabato 21 settembreScegli Questo prodotto ha più varianti. Le opzioni possono essere scelte nella pagina del prodotto -
Le città celesti
4,90 € - 6,50 €Fascia di prezzo: da 4,90 € a 6,50 €
Storicamente luogo di emancipazione e libertà, oggi le città diventano sempre più verticali e sempre più dense. Aumentano le esternalità e i conflitti di interesse, il che rende al contempo più necessario e più difficile l’intervento pubblico. Una sfida per le amministrazioni locali, ma anche per i governi nazionali. Leggi gratuitamente l’editoriale Cittadini nel mondoScegli Questo prodotto ha più varianti. Le opzioni possono essere scelte nella pagina del prodotto
