La casa è diventata un miraggio
Prezzi alle stelle nelle grandi città e politiche abitative assenti: la casa è il nuovo simbolo della disuguaglianza
In Italia la casa è al centro delle aspirazioni di tutti, ma lo stato spende troppo poco per affrontare l’emergenza abitativa. La paura di aiutare immigrati o comuni amministrati da governi “avversi” paralizza ogni intervento. Il piano casa annunciato da Giorgia Meloni potrà funzionare solo se realizzerà davvero studentati a prezzi agevolati e alloggi popolari, fermi dai tempi del piano Fanfani. La questione abitativa è un tema di uguaglianza, mobilità e coesione sociale. E come tale va affrontato.
Leggi gratuitamente l’editoriale Il problema sociale della casa
Vuoi ricevere le tue copie più rapidamente?
Aggiungi almeno due numeri al carrello per avere la consegna express!
L'Editoriale
ACCADE NEL MONDO
IN QUESTO NUMERO
GRAFICO DEL MESE
CAPIRE LA FINANZA
SALUTE & ECONOMIA
Il LIBRO DEL MESE
LA POSTA DEL DIRETTORE
Prodotti correlati
-
Il caos dei trasporti
6,00 € - 8,00 €Fascia di prezzo: da 6,00 € a 8,00 €
Cosa spiega l’estate nera della mobilità italiana I mesi estivi rappresentano il periodo dell’anno che più mette a dura prova i trasporti, causando disservizi e ritardi. Ma sarebbe un errore credere che il problema della congestione la vera origine di tutti i disagi si limiti solo all’estate: si tratta di un fenomeno diffuso, che interessa in particolare le città. Purtroppo, il Pnrr destina la maggior parte delle risorse a nuove grandi infrastrutture, mentre sarebbe molto più efficace “pensare in piccolo” e investire i fondi disponibili nella manutenzione delle opere esistenti e, soprattutto, nel trasporto pubblico locale, utilizzato quotidianamente da milioni di persone. Leggi gratuitamente l’editoriale Vacanze (a rischio) in ItaliaScegli Questo prodotto ha più varianti. Le opzioni possono essere scelte nella pagina del prodotto -
Cosa fanno le banche con i nostri soldi
6,00 € - 8,00 €Fascia di prezzo: da 6,00 € a 8,00 €
Cosa spiega gli alti profitti, come distribuirli ai risparmiatori, cosa c’è dietro al risiko bancario I banchieri sono tra le persone più odiate – e invidiate – al mondo: privatizzano i profitti e, nelle crisi, socializzano le perdite. Se i salvataggi risultano talvolta inevitabili, si possono prevenire con regole semplici e autorità indipendenti forti. E si possono socializzare i profitti, non con tasse una tantum, ma riducendo in modo continuativo i costi per clienti e imprese. Il protagonismo della politica nei riassetti bancari rischia invece di frenare lo sviluppo del mercato dei capitali e di rafforzare un modello ancora troppo bancocentrico. A quattro anni dall’invasione russa dell’Ucraina, torniamo anche a raccontare l’economia del paese e la condizione dei rifugiati in Europa, sospesi tra il desiderio di restare e quello di tornare. Leggi l’editoriale COI SOLDI DEGLI ALTRI Disponibile in versione digitale, in edicola e versione cartacea da martedì 24 febbraioScegli Questo prodotto ha più varianti. Le opzioni possono essere scelte nella pagina del prodotto -
Possiamo governare l’intelligenza artificiale?
4,90 € - 6,50 €Fascia di prezzo: da 4,90 € a 6,50 €
L’intelligenza artificiale suscita ansie da sostituzione, evoca scenari in cui l’uomo viene soppiantato dalle macchine. In realtà, il suo contributo alla crescita economica e al nostro benessere in generale sarà tanto più forte quanto più le nuove tecnologie sapranno essere complementari al lavoro umano. Dipende da noi farle evolvere in questa direzione. È un compito che pone sfide senza precedenti. Ma tutt’altro che impossibile. Leggi l’editoriale Contro l’ansia da sostituzione Disponibile a partire da sabato 10 agostoScegli Questo prodotto ha più varianti. Le opzioni possono essere scelte nella pagina del prodotto -
Dobbiamo avere paura di indebitarci?
4,90 € - 6,50 €Fascia di prezzo: da 4,90 € a 6,50 €
Il debito pubblico mondiale dopo il Covid ha raggiunto livelli senza precedenti. Questo, assieme alle tensioni geopolitiche in giro per il mondo, aumenta i rischi per i paesi maggiormente indebitati come il nostro. Che non può più permettersi di ipotecare il futuro con i condoni e i superbonus. Nei prossimi anni bisognerà fare spazio a maggiori spese in difesa e tutela dell’ambiente, necessariamente coordinando queste scelte a livello europeo. Bene che la Germania stia abbandonando la regola del bilancio in pareggio. Leggi gratuitamente l’editoriale La valigetta del debitoScegli Questo prodotto ha più varianti. Le opzioni possono essere scelte nella pagina del prodotto
