Perché mezza America vota Trump?
Com’è possibile che più di 60 milioni di americani siano intenzionati a votare Donald Trump, una persona chiaramente inadatta alla carica di Presidente degli Stati Uniti, alle elezioni del 5 novem- bre? E cosa spiega il successo di altri leader populisti in giro per il mondo, nonostante l’esperienza ci insegni che i loro governi hanno causato grandi sofferenze alla popolazione, indebolito le istituzioni democratiche e la tutela della proprietà privata? In questo numero di eco le risposte di economisti, scienziati della politica, giornalisti, commentatori del dibattito pubblico con utili confronti fra ciò che accade alle due sponde dell’Atlantico
Leggi gratuitamente l’editoriale Il voto contro
Disponibile a partire da sabato 19 ottobre
Vuoi ricevere le tue copie più rapidamente?
Aggiungi almeno due numeri al carrello per avere la consegna express!
L'Editoriale
ACCADE NEL MONDO
IN QUESTO NUMERO
SOVRANI IN EUROPA
CAPIRE LA FINANZA
SALUTE & ECONOMIA
ECOGIOCHI
Prodotti correlati
-
Non possiamo fare a meno dell’immigrazione
4,90 € - 6,50 €Fascia di prezzo: da 4,90 € a 6,50 €
Per essere socialmente accettabile deve essere gestita e non subita Lo avevamo promesso ai lettori e in questo numero di eco lo facciamo: trattiamo dell’immigrazione nei suoi molteplici risvolti, nelle sue contraddizioni. Ne abbiamo sempre più bisogno per riempire posti vacanti e pagare le pensioni, ma al contempo è al centro delle preoccupazioni di molti. Non ci limitiamo a denunciare problemi, errori dei governi, costi evitabili, norme inapplicabili, differenze fra percezioni e realtà su quanti e chi sono gli immigrati. Cerchiamo anche di proporre vie d’uscita, che ci permettano di gestire anziché subire l’immigrazione. Da come riempire le quote di ingressi, a come costruire un percorso per la cittadinanza, a come esternalizzare le frontiere. Leggi gratuitamente l’editoriale La grande contraddizioneScegli Questo prodotto ha più varianti. Le opzioni possono essere scelte nella pagina del prodotto -
Apriamo le scuole
4,90 € - 6,50 €Fascia di prezzo: da 4,90 € a 6,50 €
Il nostro sistema educativo disperde capitale umano a tutti i livelli: dagli asili nido fino all’università. Per una scuola di qualità servono prima di tutto insegnanti di qualità, ma il Pnrr non è riuscito sin qui a riformare reclutamento, retribuzioni e carriere degli insegnanti. E poi bisogna “aprire” le scuole, in senso letterale e in senso metaforico, per dare opportunità anche a chi proviene da contesti svantaggiati, a partire dai figli degli immigrati. Leggi gratuitamente l’editoriale Il grande spreco Disponibile a partire da sabato 21 settembreScegli Questo prodotto ha più varianti. Le opzioni possono essere scelte nella pagina del prodotto -
Economia di guerra
6,00 € - 8,00 €Fascia di prezzo: da 6,00 € a 8,00 €
L’industria bellica sottrae risorse alla spesa sociale. Le misure economiche possono ridurre la durata dei conflitti Donald Trump aspira al Nobel per la pace, ma finora le sue azioni hanno contribuito ad aggravare i conflitti, dall’Ucraina alla Striscia di Gaza e alla Cisgiordania. Cosa fare dunque per limitare la durata delle guerre? Le sanzioni economiche possono ostacolare le importazioni di armamenti e materiali militari. Occorre anche scoraggiare il cinico reclutamento di soldati russi da mandare al massacro da parte di Putin. Un messaggio che l’Occidente potrebbe lanciare è chiaro: le porte restano chiuse a dittatori e oligarchi, ma si aprono alle popolazioni che da quei regimi cercano di fuggire per sottrarsi al ricatto dei soldi offerti in cambio dell’arruolamento al fronte. Leggi gratuitamente l’editoriale Il nobel per la guerraScegli Questo prodotto ha più varianti. Le opzioni possono essere scelte nella pagina del prodotto -
Quanto costa difendere la pace
6,00 € - 8,00 €Fascia di prezzo: da 6,00 € a 8,00 €
L’Europa si prepara al riarmo nel declino dell’impero americano In uno scenario internazionale sempre più frammentato e instabile, maggiori investimenti per la difesa europea appaiono inevitabili. Altrettanto inevitabili sono le loro conseguenze: l’aumento delle risorse per la difesa comporta una diminuzione di quelle a disposizione per uso civile. Conviene dunque evitare sprechi e duplicazioni, affidandoci a un’unica regia europea e non a incrementi di spesa militare dei singoli stati Ue. Con guerre sempre più lunghe, a seguito di innovazioni tecnologiche che premiano chi difende rispetto a chi attacca, avere un’economia in salute diventa un’arma vincente. Leggi gratuitamente l’editoriale La migliore difesa è la forza della nostra economiaScegli Questo prodotto ha più varianti. Le opzioni possono essere scelte nella pagina del prodotto
